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PRODURRE BIOMETANO – prospettive al 2026

Dallo scorso novembre circola tra gli operatori una bozza del Decreto che dovrà disciplinare il nuovo regime incentivante per la produzione di biometano da sottoprodotti agricoli e da rifiuto organico da raccolta differenziata (FORSU).

Il provvedimento ha la finalità di sostenere la produzione di biometano immesso nella rete del gas naturale per uso trasporti e altri usi e la realizzazione di interventi di economia circolare “in coerenza con le misure di sostegno agli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4 – Sviluppo del biometano, secondo criteri per promuovere l’economia circolare”.

La bozza prevede per gli impianti alimentati a FORSU il riconoscimento di un contributo in conto capitale, pari al 20% dell’investimento ammissibile, ed un incentivo – da assegnare tramite aste – per la durata di 15 anni, compreso in una forchetta tra 33 e 40 €/MWh prodotto.

Il costo specifico massimo riconosciuto per l’investimento è di 45.000 €/Smc/h, ovvero ad esempio per un impianto in grado di produrre fino a 500 Smc\h un costo massimo di 22,5M€.

Secondo la bozza, il regime incentivante sarà riservato agli interventi che completano la realizzazione delle opere ammesse a finanziamento entro il 30 giugno 2026. Per gli impianti di produzione di biometano che entreranno in esercizio entro il 31 dicembre 2022 è fatta salva la possibilità di accedere, in alternativa, al trattamento incentivante attuale (Decreto Mise del 2 marzo 2018).

Inoltre, il decreto legislativo n. 199/2021 (Decreto RED II) – recante attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – prevede all’art. 11 che il nuovo regime dovrà essere coordinato con quello attuale e che il decreto attuativo sarà emanato entro 180 giorni dell’entrata in vigore del decreto RED II, quindi entro il 15.06.2022.

Noi di STAMNOS, forti di una esperienza nel settore specifico dal 2015, continueremo a cogliere le opportunità che il nuovo Decreto mette a disposizione, sviluppando iniziative a fianco dei nostri clienti e soci di scopo, sempre all’insegna della sostenibilità.

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